{"id":176,"date":"2014-03-21T13:58:22","date_gmt":"2014-03-21T12:58:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.compagniadellostilepisano.it\/?p=176"},"modified":"2015-02-08T12:22:00","modified_gmt":"2015-02-08T11:22:00","slug":"un-po-sic-dignoranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.compagniadellostilepisano.it\/?p=176","title":{"rendered":"Un p\u00f2 (sic!) d\u2019ignoranza"},"content":{"rendered":"<p>Intendendo di continuare la consuetudine di realizzare opere costose ed inutili, il consorzio\u00a0<em>Pisa Viva<\/em>, con il contributo di Camera di Commercio, Comune, Provincia e Regione, ha recentemente realizzato una serie di pannelli illustrativi delle attivit\u00e0 commerciali nell\u2019asse Corso Italia-Borgo. Fin qua nessuna sorpresa: siamo abituati al distorto ordine delle priorit\u00e0 dei nostri governanti che, mentre il bastione Stampace crolla, la Sapienza resta chiusa, le strade assomigliano sempre pi\u00f9 a paesaggi lunari e le chiese vanno in malora, realizza<em>\u00a0People Mover\u00a0<\/em>e cestini in oro massiccio (almeno a giudicare dal costo). La novit\u00e0 sta nell\u2019offensiva a tutto campo e senza precedenti che con i nuovi pannelli si \u00e8 deciso di sferrare contro la lingua italiana. Ad un primo sguardo, infatti, la segnaletica appare in tutto e per tutto normale: una grafica non eccitante ma dignitosa, teche in legno e vetro, illustrazioni. Appena ci si avvicina a portata di lettura, tuttavia, lo spirito della nostra maestra delle elementari comincia gi\u00e0 a tormentarci: virgole utilizzate senza cognizione di causa, maiuscole che compaiono a caso, difformit\u00e0 ed approssimazione negli elenchi delle attivit\u00e0 commerciali, informazioni storiche inserite per sentito dire (o, peggio, estrapolate alla meno peggio da Wikipedia) e \u2013 gran finale da doppio errore blu \u2013 le evidenti conseguenze di un trauma infantile causato da accenti ed apostrofi, che culminano in quel\u00a0<em>p\u00f2\u00a0<\/em>che fa orgogliosa mostra di s\u00e9 in praticamente ogni cartello. C\u2019\u00e8 chiaramente un gravissimo problema di incompetenza; chi ha redatto i pannelli (probabilmente non una sola persona, a giudicare dalla difformit\u00e0 di stile) \u00e8 un amatore che ha scarse nozioni della lingua italiana, una risibile capacit\u00e0 di redigere un testo informativo e, soprattutto, poca voglia di rileggere quello che ha scritto. Ma non basta: nell\u2019immaginare una catena di responsabilit\u00e0 in questo scempio della nostra lingua nazionale e dell\u2019immagine della citt\u00e0 (redattore, correttore di bozze, impiegato del Comune, assessore, tipografo?) viene naturale chiedersi chi alla fine pagher\u00e0 per l\u2019ennesima figura barbina. La domanda \u00e8 fin troppo scontata.<\/p>\n<p>Facciamo di seguito un\u00a0<em>tour<\/em>, assolutamente non esaustivo, dell\u2019orrore: la famigerata dicitura\u00a0<em>Un p\u00f2\u00a0<\/em>(sic!)<em>\u00a0di storia<\/em>\u00a0campeggia sui pannelli di Via Mercanti (dove un anonimo eroe cittadino ha fatto notare lo spregio con un piccolo biglietto inserito oltre il pannello di vetro), Carmine, San Francesco, ma \u00e8 solo l\u2019elemento pi\u00f9 evidente. \u00abCaff\u00e8\u00bb e \u00abCaf\u00e8\u00bb sono scritti con l\u2019apostrofo invece dell\u2019accento in ogni cartello in cui compaiono. Qualche\u00a0<i>e<\/i>\u00a0apostrofata in vece della terza persona singolare del verbo essere \u00e8 disseminata qua e l\u00e0, mentre nei cartelli del Carmine e di Via Mercanti possiamo gustarci qualche virgola terrorista posta strategicamente a distruggere i rapporti tra soggetti, verbi, oggetti e complementi predicativi. Nel cartello di Via San Martino arrivano il tripudio delle maiuscole casuali (la qualifica di Marco Salvini \u00e8 \u00abFotografo, Servizi, sviluppo e stampa\u00bb, mentre<em>\u00a0Al-Madina\u00a0<\/em>diventa un pomposissimo \u00abRistorante Specialit\u00e0 Siriano-Libanesi\u00bb) e le inversioni tra nome dell\u2019esercizio e qualifica (la \u00abBarca dei Desideri\u00bb diventa l\u2019attributo di\u00a0<em>Vintage\u2026E non solo<\/em>, con in pi\u00f9 un disturbante uso dei puntini di sospensione). Ma \u00e8 nel pannello di Via San Francesco che il dilettantismo diventa capolavoro, quando \u2013 dopo un paio di mancate concordanze e qualche informazione storica approssimativa \u2013 si giunge ad una descrizione che promette di far impazzire\u00a0<em>Google Maps\u00a0<\/em>(i corsivi dell\u2019autore per sottolineare il percorso impossibile): \u00ab[Via San Francesco] si sviluppa\u00a0<em>dalle mura<\/em>\u00a0datate 1155<em>\u00a0e arriva in Borgo\u00a0<\/em>attraversando l\u2019antico Quartiere di Foriporta;\u00a0<em>incontra successivamente<\/em>\u00a0la chiesa di San Francesco risalente al 1233 e il Palazzo Ruschi (XVI sec.).\u00a0<em>Proseguendo si trova<\/em>\u00a0la chiesa di Santa Cecilia, del 1102 [\u2026]\u00bb. Capito? No? Sarebbe da meravigliarsi del contrario.<\/p>\n<p>Il mai troppo compianto Emilio Tolaini diceva che Pisa \u00e8 brutta, laddove non \u00e8 riuscita ad essere all\u2019altezza della propria storia. Oggi per\u00f2 sappiamo di essere giunti ad un livello completamente nuovo di pressapochismo, di approssimazione, di degrado culturale e sociale. Oggi sappiamo che quando si tocca il fondo c\u2019\u00e8 sempre qualcuno che ci tirer\u00e0 una pala per poter scavare ancora di pi\u00f9.<\/p>\n<p>In calce una domanda che mi assilla fin dal principio di questo testo: se<em>\u00a0Word<\/em>\u00a0ha tenacemente insistito nel correggermi il\u00a0<em>p\u00f2\u00a0<\/em>tutte le volte che l\u2019ho scritto (anche ora, naturalmente), come\u00a0<em>diavolo\u00a0<\/em>ha fatto il nostro coraggioso redattore di cartelli a ripetere l\u2019errore cos\u00ec tante volte?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" title=\"San Bernardo\/Pera\" alt=\"San Bernardo\/Pera\" src=\"https:\/\/fbcdn-sphotos-d-a.akamaihd.net\/hphotos-ak-frc1\/t31.0-8\/q71\/s720x720\/10005936_10151959337007823_1096520491_o.jpg\" \/><\/p>\n<div>San Bernardo\/Pera<\/div>\n<div>.<\/div>\n<div>.<\/div>\n<div>.<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" title=\"Pozzetto\/Rigattieri\/Berlina\" alt=\"Pozzetto\/Rigattieri\/Berlina\" src=\"https:\/\/fbcdn-sphotos-f-a.akamaihd.net\/hphotos-ak-prn2\/t31.0-8\/q72\/s720x720\/1898678_10151959342927823_321630695_o.jpg\" \/><\/p>\n<div>Pozzetto\/Rigattieri\/Berlina<\/div>\n<div>.<\/div>\n<div>.<\/div>\n<div>.<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" title=\"San Francesco\" alt=\"San Francesco\" src=\"https:\/\/scontent-a-mxp.xx.fbcdn.net\/hphotos-frc1\/t31.0-8\/q71\/s720x720\/1939995_10151959345287823_1610825076_o.jpg\" \/><\/p>\n<div>San Francesco<\/div>\n<div>.<\/div>\n<div>.<\/div>\n<div>.<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" title=\"San Martino\" alt=\"San Martino\" src=\"https:\/\/scontent-a-mxp.xx.fbcdn.net\/hphotos-frc1\/t31.0-8\/q71\/s720x720\/10003711_10151959347317823_1428759102_o.jpg\" \/><\/p>\n<div>San Martino<\/div>\n<div>.<\/div>\n<div>.<\/div>\n<div>.<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" title=\"Carmine\" alt=\"Carmine\" src=\"https:\/\/scontent-a-mxp.xx.fbcdn.net\/hphotos-frc1\/t31.0-8\/q71\/s720x720\/1961018_10151959350682823_1765101729_o.jpg\" \/><\/p>\n<div>Carmine<\/div>\n<div>.<\/div>\n<div>.<\/div>\n<div>.<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" title=\"Mercanti\" alt=\"Mercanti\" src=\"https:\/\/scontent-a-mxp.xx.fbcdn.net\/hphotos-ash3\/t31.0-8\/q71\/s720x720\/1276566_10151959352187823_2030254390_o.jpg\" \/><\/p>\n<div>Mercanti<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br \/>\nRiccardo Pratesi<\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intendendo di continuare la consuetudine di realizzare opere costose ed inutili, il consorzio\u00a0Pisa Viva, con il contributo di Camera di Commercio, Comune, Provincia e Regione, ha recentemente realizzato una serie di pannelli illustrativi delle attivit\u00e0 commerciali nell\u2019asse Corso Italia-Borgo. 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