Sposalizio del Mare

Durante l’era di maggior splendore della Repubblica Marinara di Pisa, ogni anno avveniva lo “Sposalizio del mare”, una cerimonia durante la quale Pisa sposava idealmente il suo mare, come simbolo di legame e di potere. Sappiamo davvero molto poco di questa tradizione, giunta a noi attraverso poche indicazioni, quali il diario “Viaggio in Italia” del filosofo Michelle de Montaigne del 1581 e qualche componimento come il Lamento di Pisa di Puccino d’Antonio (XV secolo).

Ormai dimenticato da tutti per anni, nel 2008 la Compagnia dello StilePisano, assieme alla Compagnia di Calci e all’Associazione degli Amici di Pisa, ha deciso di recuperare questa tradizione reinterpretandola in modo laico e apolitico proponendo un viaggio da Pisa lungo l’Arno fino al suo estuario, dove una fanciulla getterà in mare un anello ricordando lo Sposalizio della città col suo mare.

Molte altre associazioni hanno contribuito nel tempo collaborando, in varie maniere, alla riuscita dell’evento, tra le quali la Compagnia dei Balestrieri di Porta San Marco, Associazione Il Calamo.

L’anello utilizzato per lo Sposalizio del Mare è gentilmente fornito da Atelier Dorè, di Martine Friselli.